Felicissima e onorata di far parte della colonna sonora del film documentario : The Man of Trees
Il film d’Arte “The Man of Trees” è un progetto indipendente dell’associazione mater-ia nato nel 2017 e portato a termine solo nel febbraio 2019 con il supporto della Fondazione di Sardegna.
Si tratta di un opera completa di 65’, una ricerca a 360° nata dalla volontà di far convivere tanti linguaggi tra cui la poesia, il cinema, la pittura, la danza e la musica.
Il film interamente girato in Sardegna, è stato presentato al festival Solaris di Nizza in Francia il 30 maggio 2019 e attualmente è ancora inedito in Italia.
Di seguito il calendario delle altre proiezioni:
– 2/3 novembre 2019: (winner best narrative fature film) London Eco Film Festival “sostenuto da Greenpeace”
– 10 novembre 2019: (prima visione in Sardegna) Museo Nivola di Orani, introduce Antonella Camarda
– 12 novembre 2019 festival delle foreste di Bergamo
– 15 novembre 2019 Società Umanitaria presso la Cineteca di Cagliari, introduce Antonello Zanda.
Altre date e proiezioni work in progress da confermare.
A production: mater-ia 2019
with the support of: Fondazione di Sardegna
Executive producers:
Tore Manca, DanielaTamponi
Co – producer: Giovanni Salis
Partnership: Moviment’Arti, Lips: lega italiana poetry slam, Amerindia Cinema, WWF Italia.
Public Sponsorship: Comuni di Sassari, Ploaghe, Ossi, Tempio, Luras, Giave, Scano di Montiferro, Neoneli.
Sabato 5 dalle 16:00 alle 19:00 a Verona presso lo Store di Marina Rinaldi :
A Poetry Abstraction’ di Diego Tortelli, la performance site specific creata appositamente per il lancio della nuova capsule di Marina Rinaldi by Roksanda.
Sabato 5 dalle 21:15 alle 00:00 a Brescia presso il Museo di Santa Giulia :
Le Lunatiche di Marina Rossi , una performance di danza e musica creata appositamente per la Notte Della Cultura. Alla danza Marina Rossi e alla musica Daniela Savoldi.
Domenica 6 alle 18:30 a Milano presso La Palazzina Liberty :
I Kemana in Concerto , un progetto che non ha un luogo definito, ma è in viaggio. Attinge da paesaggi musicali di tutto il mondo, ne esplora i ritmi, ne assapora le lingue, ne ricerca le timbriche.
Venerdì 11 alle ore 20:45 a Toscolano Maderno presso l’Auditorium Scuola Media
Across The Universe
Concerto di parole, musica e suoni per un viaggio che ci porta tra i Corpi Celesti alla scoperta delle voci e dei misteri dello Spazio.
Si riconferma la complicità tra alcune delle artiste bresciane più note: la regista sara poli, l’attrice laura mantovi e la violoncellista daniela savoldi.
Suggestioni raffinate per avviluppare di poesia i misteri del Cielo. I suoni creati dalle emissioni radio magnetiche captate da Voyager 1, Voyager 2, Cassini e le voci dei protagonisti della missione Apollo 11 risvegliano emozioni sospese.
Le musiche originali aprono uno spiraglio nell’incommensurabile vastità dell’Universo.
Domenica 20 ottobre alle ore 17:30 a Roè Volciano presso la Cappella dell’Ex Opificio
Il Gruppo Amaranta presenta “Milada”
I diritti umani e i prigionieri politici del XXI secolo.
Come un faro di democrazia e coraggio, il racconto eroico di Milada é un pezzo significativo di questo mosaico. La sua determinazione, resilienza e eroismo e il suo contributo alla storia l’hanno resa uno dei simboli più importanti di ciò che si può raggiungere di fronte alle avversità estreme. Un viaggio nel cuore e nell’essenza della forza che porta ognuno di noi che ascolta la sua storia, a cercare con coraggio la realizzazione del proprio destino libero e trovare la forza per permetterci di vivere in un mondo di speranza.
Ormai manca poco …. il 7 giugno e Ragnatele sarà su tutte le piattaforme digitali e disponibile in vinile, in vendita su bandcamp….intanto arriva una nuova recensione da Glasgow
In lingua indonesiana con il termine Kemana chiediamo a qualcuno “dove sta andando”
Il suono di questo progetto non ha un luogo definito, ma è in viaggio.
Disegna paesaggi musicali di tutto il mondo, ne esplora i ritmi, ne assapora i linguaggi, ne cerca i timbri.
Il gruppo nasce alla fine del 2017 ed è composto da:
Le parole antiche, universali e senza tempo di Omero, ma anche quelle ispirate dall’aedo. Testi di Pavese, Tabucchi, Vecchioni, Ritsos, Carol Ann Daffy, Joyce.
Parole antiche e contemporanee custodite da scatole sonore create da uno strumento antico, il violoncello e uno strumento (non propriamente musicale) ma incredibilmente contemporaneo: il tablet.L’antico e il contemporaneo si fondono con l’unico scopo di comunicare ed emozionare.
Nell’ambito del ricco calendario di appuntamenti della settima edizione di “Racconti di Natale”, rassegna dedicata ai bambini e alle famiglie promossa dall’assessorato alla Cultura e dal Servizio Biblioteche del Comune di Parma, è in programma domenica 6 gennaio alle 17.30, al Teatro al Parco, lo spettacolo “C’è spazio per tutti!”, nato dall’omonimo libro di Leo Ortolani commissionato al fumettista da ASI (Agenzia Spaziale Italiana) con il benestare di ESA (European Space Agency) come progetto di divulgazione scientifica.
“C’è spazio per tutti!” (Panini Comics, 2017) è il primo libro a fumetti sulla conquista dello spazio, dai primi razzi fino alla Stazione Spaziale Internazionale, sulla quale l’astronauta Paolo Nespoli è alle prese con un insolito compagno di viaggio: l’“inutile supereroe” Rat-Man, fenomeno di culto, uno dei personaggi più riusciti del panorama fumettistico italiano.
A dare vita, anche sul palco, a Rat -man, sarà proprio il suo creatore Leo Ortolani che proporrà, con la sua vena umoristica, la lettura teatrale di alcuni stralci del libro, insieme alla voce di Benedetta Bastianini, anche regista, e alla violoncellista Daniela Savoldi che accompagneranno musicalmente lo spettacolo con un originale arrangiamento dei più famosi pezzi pop e rock legati al tema dello spazio (David Bowie, Sting, Beatles, Elton John ecc.).
Con “C’è spazio per tutti” fumetto e musica, umorismo e poesia, si fondono in uno spettacolo curioso, divertente e al tempo stesso attuale, una riflessione sulla scienza e sulla tecnica in compagnia del supereroe Rat-man e del suo geniale autore, Leo Ortolani.
Lo spettacolo, rivolto in particolare ad un pubblico di ragazzi e adulti, è ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
A partire dall’accoglienza all’interno del forte, dove verranno forniti di pastrani militari, coperte e lanterne, gli spettatori saranno coinvolti da attori e musici nei momenti di attesa dei bombardamenti, della logorante paura degli attacchi, dell’arrivo della posta. Ma soprattutto si potrà rivivere la fatica, lo sconforto, la rabbia, la paura. Il freddo,
i pidocchi, il conforto di una bevanda calda. Mentre fuori cade la neve, ma anche le bombe del nemico.
La visita durerà circa 50 minuti e sarà replicata per tre volte ogni pomeriggio.
Ogni percorso prevede un massimo di 25 partecipanti.
29 luglio ore 15 | 16 | 17
Forte Pozzacchio
Trambileno
Info e prenotazioni
Forte Pozzacchio
345 1267009 info@fortepozzacchio.it